LI ROMANI IN RUSSIA

Tratto dall’omonimo poema in versi di Elia Marcelli, il monologo Li Romani in Russia racconta l’orrore della guerra attraverso la voce di chi l’ha vissuta in prima persona, come in un ideale incontro tra il mondo delle borgate di Pasolini e le opere di Rigoni Stern e Bedeschi.
Un teatro civile che si presenta nuovo soprattutto per la forma del testo, mediante l’utilizzo di due elementi: la metrica dell’ottava classica (quella dei grandi poemi epici) e il dialetto romanesco (la lingua del Belli) che rende la narrazione ancora più schietta e veritiera. Il risultato è un affresco epico che non omette particolari crudi e rimossi dalla storia ufficiale (il luogo comune degli italiani brava gente), e che diviene quanto mai attuale in un’epoca di bombe intelligenti e guerre umanitarie.
Simone Cristicchi, interpreta una nutrita galleria di personaggi, raccontando con passione e coinvolgimento questa tragica epopea, in un monologo corale in cui trovano spazio anche momenti ironici e divertenti. La regia impeccabile di Alessandro Benvenuti, rendono questo spettacolo unico nel suo genere: emozionante, divertente, drammatico.
Simone Cristicchi ha debuttato con “Li Romani In Russia” a Mosca il 31 ottobre 2010, nell’ambito di SOLO, la rassegna internazionale del monologo che si è tenuta al Teatro Na Strastnom. Al momento lo spettacolo ha superato le 300 repliche.

REGIA
Alessandro Benvenuti